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martedì 18 novembre 2008

Scilla (?) in TV su Voyager, ma..

..ma invece di parlare delle bellezze dello Stretto di Messina, di Chianalea, della pesca del pescespada.. o che so io.. si parlerà della teoria di un certo ing. Felice Vinci, che, nel sul libro "Omero nel Baltico" avanza ipotesi abbastanza allucinate.

Un esempio per tutti.. l'ing. Vinci afferma che Scilla non si trovi proprio a Scilla, ma .....nel Baltico!

Del Vinci, ne avevamo già parlato a inizio anno nel post elegantemente intitolato:  "Malanova... ndi Futtiru!"

..quindi per i soliti "deficienti" di fosforo.. nel senso che deficiono.. andate a rileggerlo... ..ffff..fatto?

..se si, allora mi capirete se vi dico:

MALANOVA MI AVI CHERNOBYL!

Fonti : libera.it - wikipedia.it - TecaLibri.it - EstOvest.net

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lunedì 17 novembre 2008

MalaPesca - il servizio di Report

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..da quando il PesceSpada, si piscava con "luntri e poste", di tempo ne è passato, ma le cose non sono necessariamente migliorate... anzi.

Il progresso è andato avanti, e dopo la passerella..

estate07 (78)

..sono arrivate le reti derivanti.. le "SPADARE"..

.. e questi sono i risultati:

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Non so Voi, ma il servizio di Report della puntata di domenica 16.11.08 - "MareNostrum" che appunto descriveva la situazione, mi ha veramente impressionato..

.. ri-viritavillu sul sito del programma: Report.Rai.it

..e in più, liggitivi i commenti al servizio e le risposte dell'autrice sul Forum di Report

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venerdì 17 ottobre 2008

En'de Second is... Gaitanu Piria!

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Questa volta.. sulu Sicundu.. ma dietro al nuovo Campione Nazionale.. e scusati se è pocu!

 

Si è disputata la quarta edizione della cronoscalata Montepaone Montauro, la salita calabrese è organizzata dalla scuderia Calabria racing di Piero Canino. Alla kermesse hanno partecipato piloti pugliesi, siciliani, campani e naturalmente quasi tutti i piloti calabresi,tra i "Big" figurava anche il nome del neo Campione d'Italia della montagna Claudio Gullo, il pilota di Lamezia Terme presente a Montepaone sempre al volante della "verde" Elia Avrio Suzuki del team Eelia prototipi di Simeri Crichi. «Il pilota lametino era iscritto alla gara sotto le insegne della scuderia Tebe racing di Luzzi, ed è proprio il Campione di Lamezia - si legge in una nota - a dare maggior spettacolo sul tortuoso ed impegnativo tracciato calabrese, il top driver lametino sin dalle prove cronometrate ha stabilito tempi impressionanti. Sin dalla prima salita di prove è subito andato sotto il record del tracciato, dimostrando che non si vince un titolo di Campione d'Italia per caso. Il lametino ha vinto "dominando" la classe 1300 c.c. del gruppo prototipi E2B davanti allo scillese Gaetano Piria, stabilendo il nuovo record del tracciato in 4'05", tempo più basso del precedente "record" 2007, stabilito dal siciliano Polizzi di ben 11",4, quindi un tempo "stratosferico" se si tiene conto che Gullo guida una piccola vettura sport prototipo di soli 1300 c.c. Ma a sorprendere di più gli addetti ai lavori, non è la vittoria ottenuta nella propria classe, ma il risultato ottenuto nella classifica generale assoluta di gara. Il driver di Lamezia, nonostante guidi una vettura inferiore di cilindrata e quindi meno potente delle altre, ha lottato per portare più in avanti possibile la sua vettura in classifica generale. A fine gara il pilota lametino è riuscito ad ottenere la quarta posizione assoluta, rimediando ad ogni manches un distacco risicato dal primo assoluto, che naturalmente era al volante di una potentissima vettura osella di classe 3000 c.c., queste super performances la dicono lunga sul talento del driver lametino, che grazie a Leonardo Elia che gli ha affidato la propria vettura in questa stagione, è riuscito ad emergere in ambito regionale e nazionale.
Ed è proprio in ambito nazionale - aggiunge la nota - che il lametino si trova più a suo agio, infatti nel 2007 Gullo si laureò Campione Nazionale Assoluto di Coppa Italia nell'ambito del gruppo "N", in questa stagione il lametino si è laureato Campione d'Italia assoluto del gruppo E2B civm,ed ora altri 2 titoli si sono aggiunti al suo palmares. Claudio si è laureato Campione nazionale del trofeo d'Italia sud, e Campione nazionale del Trofeo d'italia nord,di classe E2b 1300 c.c.,4 titoli nazionali conquistati in poco più di 12 mesi, che portano il pilota lametino e la sua "citta" al top nel panorama delle cronoscalate italiane.
Oltre alla vittoria di categoria e all'ottimo risultato ottenuto in classifica assoluta - conclude la nota - il pilota di Lamezia ha vinto insieme alla scuderia Tebe Racin il trofeo scuderia, ed inoltre durante la premiazione, la scuderia Calabria racing di Piero Canino gli ha consegnato un trofeo di "congratulazione" per la conquista del Campionato Italiano della montagna 2008».

da : Gazzettadelsud.it

vedi la Classifica finale  (by CalabriaRacing.it) e le foto (by Sportefoto.it)

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lunedì 22 settembre 2008

..e adesso OSCURATECI TUTTI!

ammazzatecitutti-closed

Qualcuno diceva giustamente, che "..l'ideali non incunu a panza", e anfatti, nonostante i buoni propositi, il sito del "Movimento Ammazzateci Tutti", nato tre anni fa dopo l'uccisione dell'on. Fortungno, sta quasi peggio dell'Alitalia.

La voglia di indipendenza, unita all'ambiziosità dei risultati da raggiungere, sta portando l'associazione al fallimento finanziario.

Lo spiegano bene Aldo Pecora e Rosanna Scopelliti nella lettera pubblicata sul sito www.ammazzatecitutti.org

Nui nel nostro piccolo abbiamo voluto dargli una mano, una mano con qualche euro dentro. Certo non è gran cosa.. ma è pur sempre un aiuto.. Vui ddeciditi con cuscenzia..

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allego il testo della lettera:

Cari italiani, care italiane,
quando abbiamo deciso di fondare Ammazzateci Tutti, in quel lembo di terra meravigliosa e disgraziata che si chiama Calabria, abbiamo cercato di concentrare le poche, pochissime risorse disponibili e le tante, tantissime speranze, di tutta quella gente che non ce la faceva più a vivere “incellophanata” dall'omertà e, soprattutto, dalla paura.

Per essere davvero liberi non ci siamo mai voluti legare a nessun carrozzone, né politico né imprenditoriale. Solo con il tempo abbiamo capito che è stata una scelta coraggiosa, una sfida più grande di noi, che ha certamente appesantito - non di poco - le già tante preoccupazioni che avevamo comunque messo in conto.
Pensate, invece, come sarebbe stato fin troppo conveniente e facile per noi sceglierci uno o più “Mecenate”, anche i meno peggiori e, nel portare silenziosamente acqua al loro mulino, ottenerne laute ricompense in termini economico-logistici (apertura sedi, pubbliche relazioni con gente che conta, produzione di gadget, pianificazione di campagne pubblicitarie,  ecc..).
Ma abbiamo fatto la scelta di essere come gli straccioni di Valmy, abbiamo scelto di combattere contro mostri pieni di soldi e di potere, anche indicandoli con nome e cognome, a nostro rischio e pericolo, facendo ogni giorno la nostra parte anche se rimanevamo e rimaniamo sempre più ai margini dello studio, delle professioni, delle assunzioni, dei diritti di cittadini, mentre chi ha  certamente meno titoli ma più amici nelle stanze del potere riesce a laurearsi, ottiene consulenze, incarichi, sponsorizzazioni. E il loro “esercito” diventa ogni giorno più potente ed incontrastabile, mentre il nostro fa i salti mortali per riuscire a sopravvivere e sostenere anche l'azione di magistrati ed uomini delle forze dell'ordine coraggiosi che si trovano finanche nella situazione di dover pagare loro la benzina delle auto di servizio o i toner nelle fotocopiatrici di caserme, commissariati e Procure.

Adesso bisogna ragionare seriamente sul ruolo e l'incisività che Ammazzateci Tutti può rappresentare in Italia oggi e domani, se e quanto valga la pena continuare.
E lo facciamo iniziando a fare i cosiddetti “conti”: se in termini di consenso e sensibilizzazione il bilancio è in segno positivo ed in netta ascesa costante (partendo dalla Calabria oggi siamo in più di 8.000 ragazzi e ragazze in tutta Italia, dalla Lombardia, alla Sicilia, al Lazio, al Veneto, alla Puglia, al Piemonte, alla Campania), non possiamo dire altrettanto in termini di spese vive sostenute per mantenere aperta la baracca.
L'idea di portare sul web e nei territori le nostre rivendicazioni, la nostra voglia di gridare al mondo intero che l'Italia non è solo mafia, che non è colpa nostra se emergono sempre e solo i nostri peggiori concittadini, ci hanno portato a scommettere (e rischiare) sulla nostra stessa pelle il prezzo dell'impegno che ci siamo assunti tre anni fa di fronte a tutti gli italiani onesti.
E come se non bastassero le querele, le preoccupazioni, le intimidazioni implicite ed esplicite alle quali siamo ormai abituati, adesso ci troviamo nella situazione in cui - lo diciamo chiaramente - non possiamo più permetterci il “lusso” di continuare con le nostre attività sui territori e quelle telematiche.
Partiamo dal nostro sito internet, generosamente ospitato gratuitamente sin dalla nascita su un piccolo server di una azienda calabrese alla quale abbiamo procurato, con la nostra presenza, solo e soltanto danni e preoccupazioni.
Ci hanno defacciato il sito per decine di volte, siamo stati vittime di ben 5 attacchi informatici, dei quali due violentissimi (che hanno costretto l'azienda a buttare il server ed acquistarne uno nuovo)  ed ora, proprio ieri, veniamo a sapere che, sempre a causa nostra, alcuni pirati informatici sono riusciti a violare nuovamente il server trasformandolo questa volta in uno “zombie” (così si definisce in gergo tecnico) atto a frodare migliaia di persone in tutto il mondo mediante phishing su conti bancari esteri. Per capire meglio la gravità della situazione basti pensare che siamo stati contattati direttamente dai responsabili della sicurezza informatica di due importanti istituti bancari in Australia ed il Belgio, i quali hanno anche tenuto ad informarci delle responsabilità penali di fronte alla legge nostre e dell'azienda che ci ospita.
Quantificare ora il danno economico e quello eventualmente penale, ci porta inevitabilmente a stabilire che la nostra esistenza dovrà essere indipendente da ogni preoccupazione futura e, quindi, essere disposti anche a trarne le estreme conseguenze: partendo dalla chiusura di Ammazzatecitutti.org e degli spazi di comunicazione ad esso collegati (forum, ecc..).
A questi conti che non tornano dobbiamo aggiungere diverse migliaia di euro di debiti contratti (anche personalmente) nell'organizzazione delle nostre iniziative (sostenute solo parzialmente dalle poche Istituzioni alle quali ci siamo rivolti).
Senza contare il fatto che ormai i nostri ragazzi stanno devolvendo interamente alla causa le loro paghette settimanali in ricariche telefoniche e fotocopie.
Per questo ci appelliamo a tutti voi, chiedendovi un piccolo grande gesto di solidarietà; diventate  nostri "azionisti", almeno noi cercheremo di non fare la fine di Parmalat e Alitalia.

Non parliamo di milioni, a conti fatti basterebbero 30 mila euro per farci riprendere fiato e metterci in condizione di fissare obiettivi di medio-lungo termine.
Lo facciamo stabilendo una data simbolica: il 16 ottobre prossimo, terzo anniversario dell'omicidio Fortugno e quindi della nostra “nascita”. Se entro questa data non dovessimo riuscire a sanare ogni passivo saremo costretti a staccarci la spina da soli, archiviando prematuramente questa bellissima esperienza. Con la morte nel cuore.
Dobbiamo dimostrarci persone serie, soprattutto con chi ci guarda da sempre con ammirazione, stima ed aspettative che non meritiamo, perché, come dice spesso Monsignor Giancarlo Bregantini, <<non basta sperare, bisogna saper organizzare la speranza>> ed evidentemente noi abbiamo fallito, non riuscendo ad organizzare degnamente le speranze di tutti noi, di tutti voi.

Aldo Pecora
Rosanna Scopelliti

Coordinamento nazionale "Ammazzateci Tutti"

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giovedì 18 settembre 2008

La Settimana del Mare.. a Riggiu!

Parlando come i Righeira potremmo lamentarci del fatto che "..l'estate sta finendo"! In realtà, la beneamata staggiuni sarebbe già finita da quasi una mesata, ma, mentre a Scilla tutti hanno già fatto i bagagli accettando l'inevitabile, a Riggiu non sembrano rassegnarsi all'avanzare ru "malutempu" e continuano a proporre eventi e manifestazioni come se fussi ancora ferragostu.

Che dire, cosa lodevole è, eqqundi si può anche capire comu mai il Sig. Sindaco Scopelliti sia risultato addirittura il più amato primo cittadino... della Provincia? ..della Regione? ..del Sud? no cari miei.. il più amato D'ITALIA!!  (leggi articoli qui - qui - qui)

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Buon per lui.. e per i suoi concittadini.. bhe, meglio non fare confronti!!

Ma turnamu alle superManifestazioni della prossima settimana Reggina in programma dal 21 al 28 settembre..

..vabbè, in realtà ne parliamo solo pirchì nc'è anche lo zampino organizzativo della Lega Navale di Scilla in seguito al gemellaggio con i colleghi di Messina, Reggio C., Villa S.G., Cantona, Scilla e Palmi.

Eventi:

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via : Nettuno Press - ComuneRC

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martedì 16 settembre 2008

MaluPortu.. turistico a Scilla (oliveto)?!

..se ce ne sarà bbisogno faremo un MalaReport, ma per il momento.. accontentatevi di queste succose 'nticipazioni.

Scilla avrà un porto TURISTICO.. o quantumenu così pare, di seguito, i dettagli e qualche foto del progetto.

ordinanzaportolivetorid

Con l'avviso che potete leggere sopra, è stata avviata la procedura amministrativa per la realizzazione di un porto turistico.

La Società Marina Costa Viola s.r.l., ha presentato un progetto preliminare per la realizzazione e la gestione di un porto turistico, nel tratto di costa compreso tra il depuratore di contrada “Oliveto” -con accesso dall'attuale stradella che conduce alla spiaggetta omonima, e il vallone “Scirò”, appositamente destinato dal Piano di Spiaggia vigente a “Progetto di riqualificazione costiera con creazione di punto di approdo per la nautica da diporto”.

COSA PREVEDE IL PROGETTO

Vediamo quali sono le principali caratteristiche del progetto.

l Superficie specchio acqueo: mq. 148.500;

l Superficie terreno demaniale marittimo: mq. 13.000;

l Superficie terreno demanio ferroviario: mq. 6.400;

l Superficie terreno di proprietà privata da espropriare: mq. 5.600;

l Larghezza massima dello specchio acqueo: mt. 180 circa;

l Lunghezza dei pontili galleggianti: 660 ml.;

l n° 4 dighe per un totale di 663 ml.;

l Lunghezza scogliera di protezione: 192 ml.;

l Area portuale a secco: 430 mq.;

l Cubatura totale realizzata: 34570 mc., con un indice di fabbricabilità minore di 1 mc/mq;

l Parcheggi e aree verdi: 3900 mq.;

l Posti auto totali 397, di cui 217 su parcheggio a due livelli;

l Posti barca: n° 636 per imbarcazioni di lunghezza compresa tra 6-30 mt.;

E' prevista la realizzazione delle seguenti strutture:

l Edificio per il controllo di accesso al porto sul lato Ovest;

l Parcheggio su due livelli;

l Club-house su due livelli con: ristorante, bar, yatching club, centro commerciale, boutique;

l Minimarket, bar marinai, servizi, con copertura con giardino pensile;

Nella relazione tecnica è messo in evidenza che tutte le superfici esterne delle costruzioni, sono dotate di ampie zone vetrate e sbalzi terrazzati.

Ed inoltre:

l Area tecnica per riparazione imbarcazioni, ecc.; distributore carburanti e liquami (ubicati sul lato Est)

l Torre di controllo ubicata sul lato Ovest del molo foraneo

La viabilità di accesso sarà costituita da un'unica strada: dalla S.S. 18, s'imbocca l'attuale stradella che conduce alla spiaggia dell'Oliveto, attraversa l'intera area portuale, si sviluppa per la maggior parte a ridosso della sede della ferrovia, in direzione parallela ad essa per ricollegarsi nuovamente alla S.S. 18 subito dopo il ponte di ferro in località “Trunca”. La lunghezza totale è di circa 900 mt.

Si prevede che il porto, una volta a regime, possa occupare un indotto pari a 1,5 unità per posto-barca, pari quindi a poco meno di 1000 posti di lavoro.

I progettisti: ing. Antonino Viviano; arch. Mauro Ricchetti; arch. Nicola Ricchetti.

I COSTI PREVISTI

Dal quadro economico risulta che l'investimento complessivo sarà di € 40.000.000 (comprensivo di spese tecniche, quota per gli espropri, oneri vari e tasse) così ripartiti:

l Opere marittime e infrastrutture: € 19.991.450

l Impianti e attrezzature: € 1.100.000

l Edilizia portuale e sistemazioni viarie:€9.306.800

Totale importo lavori a base d'asta: € 30.398.250

l Spese tecniche: € 1.557.200

l Espropri: € 250.000

CONSIDERAZIONI

Chiariamo subito, a scanso di equivoci, che è cosa ben distinta e separata rispetto al tanto sbandierato prolungamento del molo foraneo dell'attuale porto del nostro paisuzzo: dopo tre e più anni di rinvii, finalmente erano stati destinati € 10.000.000 per tale opera, ma ancora niente s'è mosso.

(vedi articuli :  MaluPortu1 -  MaluPortu2)

Si muovono dunque i privati. Ben venga!

L'idea ci piace, il posto è bello, idoneo per sua conformazione naturale a ricevere un'infrastruttura di tale importanza. Inoltre, come testimoniato in passato anche sul nostro sito, va ad intervenire su un'area letteralmente abbandonata a se stessa, divenuta nel corso degli anni una sorta di discarica di qualunque genere di rifiuti, in barba, baffi e capiddhi a tutte le normative sul rispetto e la salvaguardia delle nostre preziose coste.

Certo il progetto è ancora nella sua fase preliminare, perciò potrà e dovrà essere rivisto nei particolari, ma l'idea di partenza è certamente buona.

Gli aspetti di cui così, di primo acchito, da profani degli aspetti tecnici più intimi della materia, da semplici cittadini, vorremmo evidenziare le possibili criticità sono i seguenti.

1. L'interessamento di una porzione di territorio che -a torto o a ragione- è stato già oggetto di edificazione da parte di privati le cui proprietà dovrebbero essere espropriate e che rappresentano più di 1/5 della superficie occupata a terra.

2. La viabilità di accesso. Essa dovrà in parte essere ampliata (attuale stradella in località Oliveto) e in gran parte realizzata ex-novo, a quasi diretto contatto con il mare che, si sa, d'inverno non fa sconti a nessuno. Inoltre, lo sbocco sulla Strada Statale in località Trunca è ubicato in prossimità di una curva (quella sotto il ponte di ferro) che è una vera e propria chicane. Si dovrà quindi trovare una soluzione adeguata per salvaguardare la sicurezza di chi vi transita, tenendo presente il maggior afflusso anche di mezzi pesanti (per rifornimenti, consegna merci, ecc.).

3. Occorre tenere in debita considerazione la particolarità del sito con riferimento alle caratteristiche idrografiche presenti. Ci riferiamo, in particolare, al torrente Oliveto che verrà a trovarsi e a sfociare proprio al centro dell'area portuale.

L'Oliveto è lo stesso torrente che qualche anno fa ha provocato ingenti danni ai terreni, alle case e alle attività produttive che si trovano in prossimità della parte finale del suo corso. Detto tratto è proprio quello in cui nella futura area portuale sarà ubicata la struttura nevralgica e caratterizzante prevista nel progetto: la club-house.

E' necessario uno studio approfondito circa le caratteristiche del bacino idrografico cui il torrente appartiene, pensando magari a una soluzione che preveda l'intubamento delle acque in quest'ultimo tratto.

4. Infine, la presenza del nuovo porto come interagirà con il vicino depuratore? E con i vicini stabilimenti balneari a carattere stagionale, sia lato Scilla che lato Bagnara?

PORTO TURISTICOrid

(by 'U Nonnu)

..e Vui chi diciti? Lo sapevate? Vi piaci l'idea?

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lunedì 14 luglio 2008

Gaitanu "Vola" pure da Matiniti a C. Calabro!

gp1

..altro Slalom altro sbaraglio..

Il trucco della bbenzina "piccante", (la ormai famosa aScell 'nduja-Pauer) continua a dare i suoi frutti nelle performaz del Nuvolari dello Stretto (di via Stretto!).

Forza GAITANU!

PIRIA GAETANO

..di seguito il comunicato stampa della Scuderia Aspromonte:

"AUTOMOBILISMO: Trema Piria, vince Piria

Piria fa suo il 10° Slalom di Campo Calabro

Lo “scillese volante” Gaetano Piria, fresco sponsorizzato Momo Italia, voleva regalare il primo successo al nuovo sponsor, e vi riesce aggiudicandosi il 10° slalom Città di Campo Calabro, ma un birillo birichino nella prima manche fa tremare lo scillese e regala momenti di sogno al siciliano Rosario Miano e compagni.

Piria non usa mezzi termini, stavolta non fa pretattica e già nel giro di ricognizione offre una prestazione spettacolare con il tempo di 2’ 24” e 04, con circa 12” di vantaggio su Miano (2’36” e 01) e sul sorprendente reggino Domenico Chirico (2’36” e 05). Sembra fatta, i rivali sono a debita distanza, ma nei cronometraggi validi per la gara della prima manche ecco che il pilota scillese regala emozioni e mette a dura prova le coronarie dei suoi numerosi supporter effettuando la salita con il miglior tempo (2’25” e 69) precedendo Rosario Miano (2’32” e 36) e Schillaci (2’35” e 62); sembra fatta, ma all’arrivo del Direttore di Gara Avv Franco Colosi, vengono inseriti dallo staff della SMT cronometraggi le penalità e viene rilevato che alla terza chicane la potente Ermolly color rosso Ferrari dello scillese aveva spostato un birillo e quindi vengono addebitati 10” di penalità, Piria per un attimo trema ma non si perde d’animo.

Si riprende per la disputa della seconda manche (ai fini della classifica assoluta è valido il miglior tempo di una delle due manche di gara), il sole è alto nel cielo, la temperatura è quella di una magnifica giornata estiva sui crinali di Campo Calabro dai quali si domina lo Stretto di Messina, l’asfalto si infuoca sempre più ed al passaggio dei bolidi in gara diviene sempre più “scivoloso” quindi i piloti devono prestare maggiore attenzione ed i tempi di gara e la media kilometrica si innalzano.

Francesco Schillaci non completa la gara (resta valido il tempo della prima salita), Miano fa stoppare il tempo su 2’33 e 10 (quindi, anche, per lui rimane valido il tempo della prima manche, anche Massimo Ruggiero quarto dopo la prima salita non riesce a migliorare il tempo di 2’35” e 92 e rimane quarto nella classifica assoluta davanti a Domenico Chirico (2’ 37” e 12 maturato, anche per il gallicese nella prima manche). Parte Gaetano Piria, tesserato per la Kamiko corse, e tutti gli occhi sono puntati su di lui, guida con oculatezza senza strafare, mirando a non incorrere in penalità (i birilli vuole abbatterli in serata in una partita a bowling), la salita viene effettuata in scioltezza dominando i cavalli della sua Ermolly al passaggio nelle 9 chicane poste sul tracciato, al traguardo congela il cronometro sul tempo di 2’ 29” e 67 (alla media di 62,54 Km/h) che lo colloca virtualmente al primo posto. Occhi puntati all’arrivo del Direttore di Gara, vengono inserite le penalità, ma la classifica non cambia e diviene definitiva con la pubblicazione. Gaetano Piria, inserisce ancora una volta il proprio nome nell’albo d’oro della gara campese.

Lo “scillese volante” dopo essersi aggiudicato la Scilla Melia, la Mannoli – Gambarie, concede il tris con il 10° slalom “Città di Campo Calabro”. Pregevole la performance di Carmelo Barillà WEB RETT. Barilla Carmelo

(nella foto sospra; primo nella classe S3),

Michelangelo Marra

WEB RETT. Marra Michelangelo

(nella foto sopra; primo nella classe GTI1)

e Davide Colicchio

WEB RETT. Colicchio Davide

(nella foto sopra; secondo nella classeGTI1) e rispettivamente nell’ordine settimo, nono ed undicesimo nella classifica assoluta che hanno consentito alla Scuderia Aspromonte di conquistare il primo posto nella speciale classifica riservata alle Scuderie.

Nella classifica relativamente alle prime dodici posizioni, troviamo nell’ordine:

  1. Piria Gaetano,
  2. Miano Rosario,
  3. Schillaci Francesco,
  4. Ruggiero massimo,
  5. Chirico Domenico,
  6. Scaramozzino Gianluca,
  7. Barillà Carmelo,
  8. Megale Roberto,
  9. Marra Michelangelo,
  10. Arena simone,
  11. Colicchio Davide,
  12. Mangano Giuseppe.

Questi i vincitori di classe: N2 – Romeo Salvatore, N3 Puntorieri Giovanni, A2 – Chirico Domenico, GTI1 – Marra Michelangelo, GTI2 – Violante Domenico, S1 – Crupi Filippo, S3 – Barillà Carmelo, S4 – Megale Roberto, S5 – Arena Simone, S6 – Ruggiero Massimo, S7 – Musolino Giovanni, P1 – Spanò Antonino, P2 – Miano Rosario, MC/M7 Scopelliti Domenico, SP1 – Piria Gaetano.

L’evento campese giunto alla decima edizione grazie alla fattivo supporto dell’Amministrazione Comunale con in testa il sindaco Domenico Idone, è stato organizzato in maniera perfetta dalla Scuderia Aspromonte e dall’entourage che affianca il presidente Lello Pirino. La manifestazione reggina, nonostante la concomitanza di altre gare nella dirimpettaia terra siciliana ha registrato una buona partecipazione di concorrenti ed una notevole affluenza di pubblico nonostante la giornata torrida che suggeriva di andare al mare. Un plauso anche all’Amministrazione Provinciale, al suo presidente ed all’assessore allo sport Attilio Tucci.

Perfetto il servizio d’ordine della Polizia con la supervisione del Dott Rugolo del Commissariato di Villa San Giovanni e del Comando dei Carabinieri della Compagnia di Campo Calabro.

Inappuntabile il lavoro dei commissari di percorso che hanno ben coadiuvato il competente ed esperto Avv.. Franco Colosi nelle funzioni di direttore di gara.

E’ appena calato il sipario è già si pensa al prossimo impegnativo appuntamento che vedrà tutto lo staff della Scuderia Aspromonte proteso alla migliore realizzazione della cronoscalata del 30 e 31 Agosto sul tracciato Santo Stefano – Gambarie valevole per l’assegnazione della nona Coppa dell’Aspromonte, quando nelle ridenti cittadine e località turistiche aspromontane si riverseranno i migliori piloti meridionali ed un pubblico dal palato fine per la gioia del Sindaco Michele Zoccali e dell’Assessore allo Sport Francesco Cannizzaro del Comune di Santo Stefano in Aspromonte.

Sul sito della scuderia: http://www.scuderiaaspromonte.it si potranno seguire le news, le foto e gli aggiornamenti in tempo reale e le classifiche degli eventi motoristici."

giovedì 26 giugno 2008

JettaSangu! - in pericolo le donazioni a Scilla

nodonazioni

Nonostante i successi sportivi (vedi AvisCup 2008), il progresso scecchnologgico (www.avisscilla.altervista.org)  e i festeggiamenti per i 10 anni di attività della sezione Avis di Scilla, i problemi parunu sempri i stessi. Anzi, a ggiudicare dalle urtime news, si va di male in peggiu.

Certo, la situazioni del nostro MaluSpitali non è delle migliori, ma se mina a spasciare pure quel poco chi funziona, come la raccolta sangue presso la sezione Avis di Scilla, avogghia mi ndi lamentamu, o, per dirla "malamente"...

..AVOGGHIA MI ITTAMU SANGU!

Di seguito la littira, inviataci da Pino Facciolà, nella quale si spiega il problema del mancato trasferimento del sangue raccolto a Scilla.

"Cari MalAmici, sono Pino Facciolà dell'Avis di Scilla [...]. La questione delle donazioni a Scilla diventa seria, [...]. L'ASP non riesce ad organizzare una macchina per il trasporto del sangue da Scilla a Melito Porto Salvo. E' chiaro che per noi è la fine, dopo tanto lavoro sul territorio (10 anni per l'esattezza) per sensibilizzare la popolazione alla donazione. Quando pensi che le cose si mettono al meglio ecco, che qualcuno si dimentica di rinnovare le convenzioni con la ditta trasportatrice o addirittura, non oso pensarlo, se ne frega ( non è la prima volta è già successo tra ottobre e novembre e non abbiamo potuto donare per 4 settimane [leggi littira]). Per farvi un esempio, appunto, martedì 17 abbiamo dovuto scusarci con 4 donatori presentatasi per la loro prestazione con i dovuti disagi che il donatore ha. Domani martedì 24 sarà la stessa cosa.  In pratica, si può dire che:

 "nta stu paisi mancu u sangu vonnu !!"

E pensare che in passato il sangue arrivava dal nord, da città come Belluno, Treviso, ecc., con costi esorbitanti per la popolazione della Calabria e senza la dovuta sicurezza che le raccolte sul territorio garantiscono.

Vi dò alcuni numeri:

Le donazioni dell'Avis in Calabria sono state 46.000 nel 2007,  a fronte di un fabbisogno di oltre 50.000, in forte aumento rispetto al 2006.

Anche la richiesta da parte della Sanità Calabrese è in aumento. Pensate che nel 1998 quando ci siamo costituiti noi l'importazione di sangue era pari all'80% del fabbisogno e che non superava le 15.000 sacche. "

Pino Facciolà, Avis Scilla

 

Per MalApprofondimenti:

 

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lunedì 16 giugno 2008

En de ri-Uinner is... Gaitanu Piria!

gp1
(foto da MalArchivio : mandaci le tue! x.malanova@gmail.com )

..ri-bene, ri-BRAVO... e soprattuttu..

.........TRIS!!!!!!!!!!!

intervista + articolo su melitoonline.it di Bruna Italia Massara

articolo uff. e classifica della Mannoli - Gambarie su:

www.scuderiaspromonte.it

Dopo la ri-Conferma nella Scilla-Melia 2008 (leggi qui)

Il "Nostro" pilota sparecchia gli avversari anche nella                Mannoli-Gambarie.... ri-Complimenti.

Radio corsa riporta indiscrezioni secondo le quali ci sarebbero stati tentativi di ricorso ed esposti ai ggiurici di ggara a causa della 'mbiria dei piloti più lenti.

Attenti, meticolosi ed imparziali controlli sul bolide dello Sciglio, hanno confermato la piena regolarità del mezzo, pur rilevando "sospette" tracce di 'nduja nel serbatoio.

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venerdì 6 giugno 2008

MalaBandera 2- la vendemmia! (aggiornato)

bandierablu

A nui non 'nda rununu, ma 'ncè ggenti a cu' ncià strazzaru!

SCANDALO BLU a Marsala

Come risulta da questo articolo di ecoblog.it, le cose si fanno sempre più fumose ed ambigue per la FEE e le sue bbiniritte bbandere 2008. Dalle parti della Sede Centrale della FEE International di Copenhagen, infatti.. più che il Blu degli ambiti riconoscimenti, spicca un bel rosso VIRGOGNA, per l'assegnazione di quest'anno alla città di Marsala, che per i motivi spiegati nell'articulo (inquinamento, abusivismo, no differenziata, no strutture ecc.), evidentemente non avrebbe mai potuto manco fare domanda, figuriamoci ottenerla.

..notate qualche similitudine tra la situazzione "Nostra" e quella di Marsala.. ma quantu siti MALIGNI!

..è chiaro e lampante che da noi è tutta un'altra cosa, Nui per esempiu:

  • non avimu a fogna chi scarrica a mari, nè casi di abusivismu (?),
  • ca' raccolta differenziata, simu avanti assai
  • ..e a strutturi e servizi, nci putimu fari scola e dopuscola!

..ma antantu..

"U tempu passa... a cira squagghia e a bbandera non scutola!"

..si potrebbe riassumere così il nuovo capitolo relativo all'assegnazione alla NON assegnazione della Bandiera Blu 2008 al nostro paesello. Dopo una filarata di riconoscimenti, dall'anno scorso, il ceruleo vessillo non campeggia più sul nostro Castello.

Inutile ripigliare vecchie polemiche, anche quest'anno NENTI!

vedi articolo ANSA.it

..per smemorati e malainteressati, a seguire, alcuni linki per chi la muruddha si volesse rinfriscare:

MalaBandera - FeeItalia - Bandiere Blu 2008 nel web.

n.b. : si fregia del riconoscimento, una località tipicamente balneare e indiscussamente ambita per la qualità delle acque e la salubrità dell'ambiente come VERBANIA in Piemonte... a Voi le relative considerazzzzzzzioni.


Visualizzazione ingrandita della mappa

Aggiornamento delle 12.50 :

a confortarci del fatto che non siamo poi così MalaParanoici come potrebbe sembrare, vedi post di oggi su ecoblog.it sullo stesso malargomento.

Aggiornamento del 12.05.08 :

Leggiamo e colleghiamo, per completezza, l'articolo di Giusy Nuri per CalabriaOra sullo stesso medesimo argomento.

leggi l'articolo completo su Arbitrio.it

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martedì 13 maggio 2008

Malanova mi hannu i "purtusa": Ri-FosseTour

Disponibile da oggi lo stradario delle fosse e dei purtusa d'italia by smANIAdisicurezza.it ; i cosiddetti BLACKPOINTS 2008.

Un surbizzio utile sicurissimamente, pensate che si possono pure scarricare (da qui) i dati sul navigatore per essere avvertiti in tempo utile di una fossa imminente, attipu autovelox !

Assucato dalla curiosaggine e stimolato dal ricordo del leggero formicolio al fondoschiena che accompagna ogni nostro spostamento cittadino, decido di fare una prova di ricerca e...

...guarda guarda, NCI SIMU PURU NUI! (vedi qui).

Come nel caso del rapporto sulle peggio gallerie d'europa (vedi qui) siamo "nominati" anche per la qualità delle nostre fosse .

Ma annoi la sputazza al naso, è difficile che ce la mettano, e anfatti, nel lontano aprile dell'anno passato, già segnalammo la situazzione "fosse dello sciglio", (vedi MalaPost del 25.04.07) con tanto di mappa fotografica. Vo' viriri chi ndi copiaru l'idea? Malanova, peggiu ri Cinisi! Comunque, orgoglio a parte, oggi come allora, se avete segnalazioni in merito (positive o negative) facetevi sentire! - webmaster@malanova.it

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mercoledì 16 aprile 2008

Malanova mi havi: ..u progressu!

[f1.jpg]

Stamatina sul sito del Corriere.it c'è un Reportage dal titolo molto indicativo : "Messina, cent'anni nelle baracche" - vedi le foto.

Ndi cuntunu come il progresso, la solidarietà, gli aiuti più o meno umanitari ed interessati, poco abbiano fatto per cambiare la condizione di chi, cent'anni arretu, ha avuto la spurtuna di perdere tutto nel terremoto del 1908.

Alla luce di queste testimonianze.. argomenti come: il PONTE sullo stretto, l'alta velocità, la banda larga, la metanizzazione ecc. sembrano averu delle grandi prese per il latoB.

A Scilla, grazie a Diu, nenti bbarracchi (?), ma per il resto non siamo poi combinati tanto meglio. Qualcuno potrà affermare, che lo facciamo in previsione del prossimo cataclisma, in modo da aviri poco da perdere, ma ammia non mi consola.

I cresii i ggiustammu, i casi puru.. non era ura mi cangiamu testa?

..un esempio per tutti?

..in un posto votato al turismo, al centro dell'europa, inzomma  in una località VIP come ...SOVERIA MANNELLI (CZ) succedono cose, che per noi sono ancora mancu fantascienza.. ma deliriu di pacci:

  1. internet wireless gratis a tutti;
  2. webcam comunali;
  3. servizi comunali online (anagrafe, autocertificazione, pagamento tributi e tasse..);
  4. consigli comunali online ed in diretta su internet;
  5. laboratori di informatica e corsi di formazione online;
  6. ....ecc.

Vabbè è vero.. loro sono avvantaggiati perchè non si sono dovuti riprendere dal terremoto.

p.s. Soveria e Scilla fanno parte entrambe del consorzio ASMENET per l'informatizzazione dei servizi pubblici di 756 Enti.

Ma anche in questo caso si notano due pesi e due misure, come risulta evidente navigando su soveriamannelli.asmenet.it, opp. su scilla.asmenet.it.

..il nostro spazio virtuale, servizi di base a parte, non esiste!

per info : www.asmenet.it

 

articoli su SoveriaOnline : corriere.it - lastampa.it

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martedì 8 aprile 2008

MalaNova mi havi.. a 'gnuranza!

..il genio in quistione si fa chiamare (fino ad ora) Luca LUCIANI ed è il Direttore della sezione DOMESTIC MOBILE SERVICE (CHII?) di TIM (chiddha ri cellulari!).

Che la "SIP" non navigasse in buone acque.. era cognito.. ma dalla preparazzione evacuata dai propri ggiovini MANAGERS (da 815.000 € circa/anno) si capisciono un po' anche le raggioni di tale successo.

..se continua così.. la prossima volta, ambece di presiedere una convenction di TIM, lo vedremo su uno spot della CEPU!

profilo su Forbes.com - wikipedia.it

un po' di storia : Battaglia di Waterloo  by wikipedia.it

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martedì 25 marzo 2008

Ri-Porto... i soldi!

Ovvero l'aggiornamento del nostro MalArticolo del  31.10.2006

image

il porto..1a versione (foto by Maridelsud.com)

PORTI: DA MINISTERO INFRASTRUTTURE 45 MILIONI PER CALABRIA

(ANSA) - CATANZARO - E' di circa 45 milioni di euro il totale dei fondi stanziati per la Calabria dal Ministero delle Infrastrutture con il decreto Programma opere marittime per il triennio 2008-2010'' firmato dal ministro Antonio Di Pietro. Circa 39 milioni di euro riguardano il finanziamento di nuove opere con 20 milioni per il completamento delle banchine del porto di Vibo Valentia e dieci per la realizzazione del secondo braccio del molo del porto di Scilla. Altri 2,4 milioni di euro sono stati riservati al porto di Reggio Calabria. Per il porto di Crotone sono stati stanziati 400 mila euro per il molo e le banchine; cinque milioni per la diga foranea e 925 mila per il completamento degli alloggi della Capitaneria di porto. La rimanente somma di sei milioni e centomila euro riguarda opere di manutenzione straordinaria. ''In particolare, per la realizzazione di opere infrastrutturali - e' scritto in un comunicato del ministero delle Infrastrutture - sono stanziati 137 milioni di euro, dei quali 49 costituiscono l'elenco annuale 2008. Per le opere di manutenzione straordinaria sono previsti 63,34 milioni, dei quali 17,835 coprono le previsioni di investimento per l'anno in corso. I restanti 54,677 milioni sono destinati agli accantonamenti (contenziosi, imprevisti, interventi inferiori a 100.000 euro, studi indagini e progetti), con uno stanziamento per il 2008 di 20 milioni. Complessivamente sono stati dunque stanziati poco piu' di 200 milioni per opere e manutenzione''.(by ANSA.it)

"..fussi ca fussi la vota bbona???"

aggiornamento del 27.03.08 :

leggi le ultime info su blog ReggioPress (la lettera di Santo Perina) by P.d'A.

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Merri Guiolet: ..dai cannoli alle Lande!

Hello e Malanova a tutti !

Una storiella interessante :

  A Febbraio (non ricordo il giorno preciso) ho incontrato un tizio, in Piazza San Rocco davanti al Bar "La Genziana", che mi chiedeva indicazioni per poter raggiungere il "Sentiero Italia", un sentiero che percorre tutta l'Italia dalla Sicilia fino alle Alpi, per ben 6.000 km !! Il ragazzo, Merri Guiolet, francese,  mi ha spiegato che il suo progetto è di percorrere in marcia l'itinerario che va da Palermo fino alla Norvegia !! Cmq mi ha fatto impressione vedere che era attrezzato come uno scout .....  zaino, tenda, sacco a pelo, fornellino, etc, etc !

Lo scopo del suo viaggio è di raccogliere fondi per un'attività di solidarietà in Senegal, dove si provvede al sostentamento di bambini denutriti.

Ho trovato adesso il bigliettino che mi aveva lasciato, con il suo n° di cell. e l'indirizzo web con cui periodicamente aggiorna  "il mondo" sul suo itinerario :

http://labaladeapied.spaces.live.com/  

se guardate le foto del 13 Febbraio

nella 18

e 19 c'è Scilla ....

Io gli avevo lasciato un bigliettino da visita di Malanova ..... chissà se ha dato un'occhiata !

Comunque,  l'iniziativa è degna di essere segnalata !

                                                      Gianluca

..vedi anche:

AssociazioneBrigante.it - Profilo Merri 1 - Progilo Merri 2

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venerdì 29 febbraio 2008

Malanova.. ndi Futtiru!

UlisseBaltico

Scilla non è Scilla, Cariddi non è Cariddi.. e Ulissi non passau mai dalle nostre bbande!!!

La notizia è scioccante.. u sacciu.. ho ancora acqua e zzucchiru qui davanti a me.. ma l'ho appena finita di leggere qui.

Io non sono 'sperto in materia, ma sono cresciuto con la rea che eravamo dei gran figli di Greci, gente che magnava bene.. e che accussì ha contribbuito alla nascita della famosa "Magna-Grecia".

Ambece, un certo ing. Felice Vinci, nel sul libro "Omero nel Baltico", sostiene che Ulisse e i suoi compagni non passarono mai dallo stretto di Messina, e che l'ambientazione di tutta l'avventura descritta nell'ODISSEA.. sia da collocare geograficamente non nel MEDITERRANEO... ma nel BALTICO!!! 

In pratica, niente pescespada.. le nostre passerelle dovrebbero ambece dare la caccia ai merluzzi!

Ma la cosa più sconvolgente.. è che, in fondo in fondo.. anche noi saremmo "gente del NORD".. inzomma.. siamo figli della LEGA!

..come ammette lo stesso autore, l'idea gli è venuta in seguito all'incidente alla centrale nucleare di Chernobyl, e io mi chiedo se tra le due cose (l'incidente, le radiazzzioni, la vidura contaminata, ecc.) non ci sia un collegamento diretto.. mha!

 mappaomerobaltico

Fonti : libera.it - wikipedia.it - TecaLibri.it - EstOvest.net

 

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lunedì 2 aprile 2007

..puru u sangu!!!

Le notizie non sono affatto confortanti..

Il Nostro bel Comune, come potete leggere sull'articolo del Quodidiano, non naviga certo "in acque" tranquille dal punto di vista economico..
..anzi e' proprio maretta!

Di certo non sara' una grossa novita', ma avere la certezza dell'entita' del dissesto nientemeno che dalla Corte dei Conti, non lascia spazio a false speranze. L'attuale Amministrazione di sicuro ha pensato ad un anticipato pesce d'Aprile nel ricevere la comunicazione, ma questa volta altro che pesce... mancu magiandu acqua ca' bbroccia si riuscira' facilmente a risanare la situazione.

Ora pero' pare un po' la festa dello scumbogghio, visto che tutti si sono subbitamente resi conto della malaparata e spuntano funginamente comunicati apocalittici sulle operazioni finanziarie del Comune tanto precedenti quanto future.

L'accquacadda e' oramai cosa cognita e di conseguenza ognuno ci vuole mettere il carrico (vedi volantino di Rifondazione Comunista), ma magari sarebbe stato piu' utile vigilare prima per non doversi fare 'zzucare pure il sangue poi..

...ma forse sbaglio!

Saluti (che se ne va') ...un donatore!

P.S. tantu pi sapiri i chi parramu : leggiti la Delibera della Corte dei Conti ....
...che tra l'altro e' datata 17.12.2006 .. praticamenti ajeri no?!?!!!

giovedì 29 marzo 2007

...indietro (nel tempo) SAVOIA!!

Qualcuno ha ipotizzato che andando in Sicilia, i due 'coronati' abbiano sbagliato uscita dell'autostrada finendo, loro malgrado, nel bel mezzo del Nostro magnifico paesello. Gia' che c'erano, visto lo splendido panorama, perche' non fermarsi a dare una sbirciatina??

I personaggi non sono poi cosi' anonimi come potrebbe sembrare, e gli 'indigeni' colti dalla curiosita' si accalcano attorno ai nuovi venuti. Come in ogni tribu' che si rispetti, il capotribu' accoglie gli stranieri nella sua capanna, condendo l'incontro con scambi di doni ed amuleti votivi.

Il tutto si conclude con le foto di rito e tonnellate di strette di mano.

..un vecchio saggio direbbe:

"....this face, in this place.. never more!"

Di seguito: le foto.... 

Gli Indigeni ed i Coronati:

......ed il video dell'evento.

 

Da segnalare a margine della visita dei Savoia, una minicontestazione da parte di militanti del

Movimento Neoborbnico. 

Le ragioni della contestazione le trovate sul loro sito e sul volantino distribuito ai presenti per l'occasione.