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lunedì 17 novembre 2008

MalaPesca - il servizio di Report

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..da quando il PesceSpada, si piscava con "luntri e poste", di tempo ne è passato, ma le cose non sono necessariamente migliorate... anzi.

Il progresso è andato avanti, e dopo la passerella..

estate07 (78)

..sono arrivate le reti derivanti.. le "SPADARE"..

.. e questi sono i risultati:

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Non so Voi, ma il servizio di Report della puntata di domenica 16.11.08 - "MareNostrum" che appunto descriveva la situazione, mi ha veramente impressionato..

.. ri-viritavillu sul sito del programma: Report.Rai.it

..e in più, liggitivi i commenti al servizio e le risposte dell'autrice sul Forum di Report

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lunedì 22 settembre 2008

..e adesso OSCURATECI TUTTI!

ammazzatecitutti-closed

Qualcuno diceva giustamente, che "..l'ideali non incunu a panza", e anfatti, nonostante i buoni propositi, il sito del "Movimento Ammazzateci Tutti", nato tre anni fa dopo l'uccisione dell'on. Fortungno, sta quasi peggio dell'Alitalia.

La voglia di indipendenza, unita all'ambiziosità dei risultati da raggiungere, sta portando l'associazione al fallimento finanziario.

Lo spiegano bene Aldo Pecora e Rosanna Scopelliti nella lettera pubblicata sul sito www.ammazzatecitutti.org

Nui nel nostro piccolo abbiamo voluto dargli una mano, una mano con qualche euro dentro. Certo non è gran cosa.. ma è pur sempre un aiuto.. Vui ddeciditi con cuscenzia..

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allego il testo della lettera:

Cari italiani, care italiane,
quando abbiamo deciso di fondare Ammazzateci Tutti, in quel lembo di terra meravigliosa e disgraziata che si chiama Calabria, abbiamo cercato di concentrare le poche, pochissime risorse disponibili e le tante, tantissime speranze, di tutta quella gente che non ce la faceva più a vivere “incellophanata” dall'omertà e, soprattutto, dalla paura.

Per essere davvero liberi non ci siamo mai voluti legare a nessun carrozzone, né politico né imprenditoriale. Solo con il tempo abbiamo capito che è stata una scelta coraggiosa, una sfida più grande di noi, che ha certamente appesantito - non di poco - le già tante preoccupazioni che avevamo comunque messo in conto.
Pensate, invece, come sarebbe stato fin troppo conveniente e facile per noi sceglierci uno o più “Mecenate”, anche i meno peggiori e, nel portare silenziosamente acqua al loro mulino, ottenerne laute ricompense in termini economico-logistici (apertura sedi, pubbliche relazioni con gente che conta, produzione di gadget, pianificazione di campagne pubblicitarie,  ecc..).
Ma abbiamo fatto la scelta di essere come gli straccioni di Valmy, abbiamo scelto di combattere contro mostri pieni di soldi e di potere, anche indicandoli con nome e cognome, a nostro rischio e pericolo, facendo ogni giorno la nostra parte anche se rimanevamo e rimaniamo sempre più ai margini dello studio, delle professioni, delle assunzioni, dei diritti di cittadini, mentre chi ha  certamente meno titoli ma più amici nelle stanze del potere riesce a laurearsi, ottiene consulenze, incarichi, sponsorizzazioni. E il loro “esercito” diventa ogni giorno più potente ed incontrastabile, mentre il nostro fa i salti mortali per riuscire a sopravvivere e sostenere anche l'azione di magistrati ed uomini delle forze dell'ordine coraggiosi che si trovano finanche nella situazione di dover pagare loro la benzina delle auto di servizio o i toner nelle fotocopiatrici di caserme, commissariati e Procure.

Adesso bisogna ragionare seriamente sul ruolo e l'incisività che Ammazzateci Tutti può rappresentare in Italia oggi e domani, se e quanto valga la pena continuare.
E lo facciamo iniziando a fare i cosiddetti “conti”: se in termini di consenso e sensibilizzazione il bilancio è in segno positivo ed in netta ascesa costante (partendo dalla Calabria oggi siamo in più di 8.000 ragazzi e ragazze in tutta Italia, dalla Lombardia, alla Sicilia, al Lazio, al Veneto, alla Puglia, al Piemonte, alla Campania), non possiamo dire altrettanto in termini di spese vive sostenute per mantenere aperta la baracca.
L'idea di portare sul web e nei territori le nostre rivendicazioni, la nostra voglia di gridare al mondo intero che l'Italia non è solo mafia, che non è colpa nostra se emergono sempre e solo i nostri peggiori concittadini, ci hanno portato a scommettere (e rischiare) sulla nostra stessa pelle il prezzo dell'impegno che ci siamo assunti tre anni fa di fronte a tutti gli italiani onesti.
E come se non bastassero le querele, le preoccupazioni, le intimidazioni implicite ed esplicite alle quali siamo ormai abituati, adesso ci troviamo nella situazione in cui - lo diciamo chiaramente - non possiamo più permetterci il “lusso” di continuare con le nostre attività sui territori e quelle telematiche.
Partiamo dal nostro sito internet, generosamente ospitato gratuitamente sin dalla nascita su un piccolo server di una azienda calabrese alla quale abbiamo procurato, con la nostra presenza, solo e soltanto danni e preoccupazioni.
Ci hanno defacciato il sito per decine di volte, siamo stati vittime di ben 5 attacchi informatici, dei quali due violentissimi (che hanno costretto l'azienda a buttare il server ed acquistarne uno nuovo)  ed ora, proprio ieri, veniamo a sapere che, sempre a causa nostra, alcuni pirati informatici sono riusciti a violare nuovamente il server trasformandolo questa volta in uno “zombie” (così si definisce in gergo tecnico) atto a frodare migliaia di persone in tutto il mondo mediante phishing su conti bancari esteri. Per capire meglio la gravità della situazione basti pensare che siamo stati contattati direttamente dai responsabili della sicurezza informatica di due importanti istituti bancari in Australia ed il Belgio, i quali hanno anche tenuto ad informarci delle responsabilità penali di fronte alla legge nostre e dell'azienda che ci ospita.
Quantificare ora il danno economico e quello eventualmente penale, ci porta inevitabilmente a stabilire che la nostra esistenza dovrà essere indipendente da ogni preoccupazione futura e, quindi, essere disposti anche a trarne le estreme conseguenze: partendo dalla chiusura di Ammazzatecitutti.org e degli spazi di comunicazione ad esso collegati (forum, ecc..).
A questi conti che non tornano dobbiamo aggiungere diverse migliaia di euro di debiti contratti (anche personalmente) nell'organizzazione delle nostre iniziative (sostenute solo parzialmente dalle poche Istituzioni alle quali ci siamo rivolti).
Senza contare il fatto che ormai i nostri ragazzi stanno devolvendo interamente alla causa le loro paghette settimanali in ricariche telefoniche e fotocopie.
Per questo ci appelliamo a tutti voi, chiedendovi un piccolo grande gesto di solidarietà; diventate  nostri "azionisti", almeno noi cercheremo di non fare la fine di Parmalat e Alitalia.

Non parliamo di milioni, a conti fatti basterebbero 30 mila euro per farci riprendere fiato e metterci in condizione di fissare obiettivi di medio-lungo termine.
Lo facciamo stabilendo una data simbolica: il 16 ottobre prossimo, terzo anniversario dell'omicidio Fortugno e quindi della nostra “nascita”. Se entro questa data non dovessimo riuscire a sanare ogni passivo saremo costretti a staccarci la spina da soli, archiviando prematuramente questa bellissima esperienza. Con la morte nel cuore.
Dobbiamo dimostrarci persone serie, soprattutto con chi ci guarda da sempre con ammirazione, stima ed aspettative che non meritiamo, perché, come dice spesso Monsignor Giancarlo Bregantini, <<non basta sperare, bisogna saper organizzare la speranza>> ed evidentemente noi abbiamo fallito, non riuscendo ad organizzare degnamente le speranze di tutti noi, di tutti voi.

Aldo Pecora
Rosanna Scopelliti

Coordinamento nazionale "Ammazzateci Tutti"

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giovedì 18 settembre 2008

La Settimana del Mare.. a Riggiu!

Parlando come i Righeira potremmo lamentarci del fatto che "..l'estate sta finendo"! In realtà, la beneamata staggiuni sarebbe già finita da quasi una mesata, ma, mentre a Scilla tutti hanno già fatto i bagagli accettando l'inevitabile, a Riggiu non sembrano rassegnarsi all'avanzare ru "malutempu" e continuano a proporre eventi e manifestazioni come se fussi ancora ferragostu.

Che dire, cosa lodevole è, eqqundi si può anche capire comu mai il Sig. Sindaco Scopelliti sia risultato addirittura il più amato primo cittadino... della Provincia? ..della Regione? ..del Sud? no cari miei.. il più amato D'ITALIA!!  (leggi articoli qui - qui - qui)

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Buon per lui.. e per i suoi concittadini.. bhe, meglio non fare confronti!!

Ma turnamu alle superManifestazioni della prossima settimana Reggina in programma dal 21 al 28 settembre..

..vabbè, in realtà ne parliamo solo pirchì nc'è anche lo zampino organizzativo della Lega Navale di Scilla in seguito al gemellaggio con i colleghi di Messina, Reggio C., Villa S.G., Cantona, Scilla e Palmi.

Eventi:

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via : Nettuno Press - ComuneRC

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sabato 12 luglio 2008

Il Calabrese della steppa..

uncalabreseinrussia

Grazie alla segnalazione di Mariuzzu.. stamatina mi sono imbattuto in un vidio su RepubblicaTV, andove parravano di un signore, tale Pietro Mazza da Reggio Calabria.

Sì, da Reggio Calabria, al sig. Mazza, nci spilau mi vai mi faci furmaggi in Russia, e precisamente a Mednoye ( il pallino sulla mappa!)


Visualizzazione ingrandita della mappa

 

Ora unu penza... ma ndaviva largu??!?! Gggiustu in Russia aviva a sciurtiri stu cristianuzzu? Bhe, la virità è che all'amore non si comanda, ed avendo lui sposato, a suo tempo, una tale Zhanna (evitate commenti offensivi piffavuri!), bbillizza 'ndiggina proprio di quel paisuzzo della Russia profonda, la cosa sembra, alla fine, anche abbastanza normali.

Accattatosi una fattoria sdurrupata, il nostro conterraneo, decide di rimetterla a nuovo e di scominciare la produzione di prodotti caseari tipici calabri, a partire dalla materia prima "locale".. il latte di mucca, crapa e pecuri Rrussu. Ora non crediate che solo per questo motivo il prodotto finale debba avere una rinescita, ne' tantomeno un "colore" spiciale, ma aggiungete al resto l'intima natura calabra del personaggio, e vedrete che il formaggio Rrusso nesci eccome. Rrusso sì, ma non tanto per il luogo di produzione, quanto per le tonnellate di pipibbruscenti con il quale viene farcito.

Inzomma, la testa dura del calabrese in quistione, ha prodotto un fenomeno ancora sconosciuto in Russia, "il turismo enogastronomico". Anfatti, sarà chi 'u pipi.. "riscalda", ma in ogni casu, rrivano da tutte le parti delle Madre Russia per assaggiare e fare scorta del formaggio del sig. Mazza.

Ma nci pinzati, questo qui.. si è inventato il Made in Italy.. Russo!

La molare è sempri a stessa... e annui chindimmanca.. ' tempu?

fonti : repubblica.it - strill.it

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mercoledì 16 aprile 2008

Malanova mi havi: ..u progressu!

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Stamatina sul sito del Corriere.it c'è un Reportage dal titolo molto indicativo : "Messina, cent'anni nelle baracche" - vedi le foto.

Ndi cuntunu come il progresso, la solidarietà, gli aiuti più o meno umanitari ed interessati, poco abbiano fatto per cambiare la condizione di chi, cent'anni arretu, ha avuto la spurtuna di perdere tutto nel terremoto del 1908.

Alla luce di queste testimonianze.. argomenti come: il PONTE sullo stretto, l'alta velocità, la banda larga, la metanizzazione ecc. sembrano averu delle grandi prese per il latoB.

A Scilla, grazie a Diu, nenti bbarracchi (?), ma per il resto non siamo poi combinati tanto meglio. Qualcuno potrà affermare, che lo facciamo in previsione del prossimo cataclisma, in modo da aviri poco da perdere, ma ammia non mi consola.

I cresii i ggiustammu, i casi puru.. non era ura mi cangiamu testa?

..un esempio per tutti?

..in un posto votato al turismo, al centro dell'europa, inzomma  in una località VIP come ...SOVERIA MANNELLI (CZ) succedono cose, che per noi sono ancora mancu fantascienza.. ma deliriu di pacci:

  1. internet wireless gratis a tutti;
  2. webcam comunali;
  3. servizi comunali online (anagrafe, autocertificazione, pagamento tributi e tasse..);
  4. consigli comunali online ed in diretta su internet;
  5. laboratori di informatica e corsi di formazione online;
  6. ....ecc.

Vabbè è vero.. loro sono avvantaggiati perchè non si sono dovuti riprendere dal terremoto.

p.s. Soveria e Scilla fanno parte entrambe del consorzio ASMENET per l'informatizzazione dei servizi pubblici di 756 Enti.

Ma anche in questo caso si notano due pesi e due misure, come risulta evidente navigando su soveriamannelli.asmenet.it, opp. su scilla.asmenet.it.

..il nostro spazio virtuale, servizi di base a parte, non esiste!

per info : www.asmenet.it

 

articoli su SoveriaOnline : corriere.it - lastampa.it

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martedì 25 marzo 2008

Ri-Porto... i soldi!

Ovvero l'aggiornamento del nostro MalArticolo del  31.10.2006

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il porto..1a versione (foto by Maridelsud.com)

PORTI: DA MINISTERO INFRASTRUTTURE 45 MILIONI PER CALABRIA

(ANSA) - CATANZARO - E' di circa 45 milioni di euro il totale dei fondi stanziati per la Calabria dal Ministero delle Infrastrutture con il decreto Programma opere marittime per il triennio 2008-2010'' firmato dal ministro Antonio Di Pietro. Circa 39 milioni di euro riguardano il finanziamento di nuove opere con 20 milioni per il completamento delle banchine del porto di Vibo Valentia e dieci per la realizzazione del secondo braccio del molo del porto di Scilla. Altri 2,4 milioni di euro sono stati riservati al porto di Reggio Calabria. Per il porto di Crotone sono stati stanziati 400 mila euro per il molo e le banchine; cinque milioni per la diga foranea e 925 mila per il completamento degli alloggi della Capitaneria di porto. La rimanente somma di sei milioni e centomila euro riguarda opere di manutenzione straordinaria. ''In particolare, per la realizzazione di opere infrastrutturali - e' scritto in un comunicato del ministero delle Infrastrutture - sono stanziati 137 milioni di euro, dei quali 49 costituiscono l'elenco annuale 2008. Per le opere di manutenzione straordinaria sono previsti 63,34 milioni, dei quali 17,835 coprono le previsioni di investimento per l'anno in corso. I restanti 54,677 milioni sono destinati agli accantonamenti (contenziosi, imprevisti, interventi inferiori a 100.000 euro, studi indagini e progetti), con uno stanziamento per il 2008 di 20 milioni. Complessivamente sono stati dunque stanziati poco piu' di 200 milioni per opere e manutenzione''.(by ANSA.it)

"..fussi ca fussi la vota bbona???"

aggiornamento del 27.03.08 :

leggi le ultime info su blog ReggioPress (la lettera di Santo Perina) by P.d'A.

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Merri Guiolet: ..dai cannoli alle Lande!

Hello e Malanova a tutti !

Una storiella interessante :

  A Febbraio (non ricordo il giorno preciso) ho incontrato un tizio, in Piazza San Rocco davanti al Bar "La Genziana", che mi chiedeva indicazioni per poter raggiungere il "Sentiero Italia", un sentiero che percorre tutta l'Italia dalla Sicilia fino alle Alpi, per ben 6.000 km !! Il ragazzo, Merri Guiolet, francese,  mi ha spiegato che il suo progetto è di percorrere in marcia l'itinerario che va da Palermo fino alla Norvegia !! Cmq mi ha fatto impressione vedere che era attrezzato come uno scout .....  zaino, tenda, sacco a pelo, fornellino, etc, etc !

Lo scopo del suo viaggio è di raccogliere fondi per un'attività di solidarietà in Senegal, dove si provvede al sostentamento di bambini denutriti.

Ho trovato adesso il bigliettino che mi aveva lasciato, con il suo n° di cell. e l'indirizzo web con cui periodicamente aggiorna  "il mondo" sul suo itinerario :

http://labaladeapied.spaces.live.com/  

se guardate le foto del 13 Febbraio

nella 18

e 19 c'è Scilla ....

Io gli avevo lasciato un bigliettino da visita di Malanova ..... chissà se ha dato un'occhiata !

Comunque,  l'iniziativa è degna di essere segnalata !

                                                      Gianluca

..vedi anche:

AssociazioneBrigante.it - Profilo Merri 1 - Progilo Merri 2

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lunedì 26 novembre 2007

Politica, il nuovo che avanza.. pinzandu pa' panza!

Il dibattito, politico e non, attorno al nuovo Piano Sanitario Regionale (il documento con il quale si cancella il nostro 'Spitale d'America!) sembra essere pigghiato da "RassimiStare" : tipico atteggiamento propositivo di effervescente attivismo, che contraddistingue tutta la popolazzione del nostro paesello.. specialmente nei momenti che contano.

La prima tappa necessaria per la chiusura definitiva dello 'Spitale è stata portata a termine senza grossi problemi, salvo poi scoprire che l'artefice di cotanto spreco di 'nchiosctru (ass. Doris Lo Moro) sta (forse?) per lasciare l'incarico....

Ma comu.. prima spascia e poi sindi fuji?  - Tira a pectra e mmuccia a manu (Launches the stone and hide the hand!).

Il sentimento di cui sopra comincia a trasire anche nelle mie ossa.. e per questo lascio il commento della attuale situazzione (piano sanitario, maluspitali, dimissioni, centro ricerca ri staminali, attivismo propositivo del popolo scillese.. ecc.) ad un grande oratore dalla muruddha fina, ma soprattutto attento osservatore del mondo in cui campiamo...  e infattamente...

fonti [ wikipedia - telereggiocalabria.it - malaforum - AsCastrovillari.org] ..se vuoi.. dicci la tua!
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giovedì 22 novembre 2007

MalaTerraNostra

..scafuliando sul Web, mi sono mbattuto in un blog ormai chiuso (chi piccatu!) che però mi ha colpito molto..

..l'autore è sconosciuto, ma sicuro è "uno di noi".

Sente la sua "TERRA" e non ha paura di vergognarsi per le cose storte in cui mbeste! Uno di quelli con cui andrei volentieri a prendere un cafè!

Perdeteci 5-10 min... li varagnate in salute..

[img da terranostra.spindler.com]

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